Residenza Shoshone

Vicino a Wilson, un rinomato parco caratterizzato da ampie vedute sulle montagne del Wyoming, si estende per circa 420 metri quadrati la Residenza Shoshone.

Disegnata dal team di Carney Logan Burke (www.clbarchitects.com), la dimora rappresenta un progetto ecologico dai tratti contemporanei, perfettamente integrato nel paesaggio che ne definisce rigorosamente forma e utilizzo.

L’utilizzo di materiali naturali come il legno e la pietra, di cui sono totalmente realizzati i muri esterni, è reso più contemporaneo dalla scelta dell’acciaio, elemento moderno e durevole per eccellenza. Il risultato finale è una peculiare residenza di montagna dalla forte identità espressiva in cui – grazie all’utilizzo di grandi finestre di diverse dimensioni e configurazioni – si è valorizzato il dialogo tra interno ed esterno dell’edificio durante la breve stagione estiva del Wyoming.

In effetti, si ha la sensazione di essere di fronte ad uno spazio che fa buon uso del paesaggio esterno e della luce naturale, ma allo stesso tempo particolarmente protettivo e intimo per accogliere la vita familiare. Fondamentale è stato il ruolo delle grandi finestre, strutturate con parti fisse e parti apribili. L’architetto ha optato per i serramenti della linea Albertini WA92 in rovere con rivestimento esterno in alluminio opaco e triplo vetro: sicurezza, isolamento acustico e prestazioni leader nell’efficienza energetica garantiscono un comfort abitativo ottimale, mentre il profilo squadrato garantisce un design pulito e una massima trasparenza come richiesto dall’architettura più esigente.

Inoltre, le finestre sono un aspetto essenziale per soddisfare un altro elemento caratterizzante il progetto: costruire una casa in materiali da costruzione ecologici offrendo performance ottimali di isolamento. La Residenza Shoshone è dunque sostenibile in tutte le sue componenti, risultando in equilibrio perfetto con il paesaggio che la circonda.